Itinerario del senso religioso

 

Argento

 

(C. CHIEFFO)

 

 

Una ragazza cieca e un ragazzo muto: un incontro singolare, un amore vero in cui la voce della ragazza diventa la voce in cui lui si riconosce, e gli occhi del ragazzo diventano quelli con cui lei comincia a vedere il mondo. E’ l’immagine di un amore vero, di una unità profonda: ed è esattamente questo quel “destino” buono che fa avvertire il suo profumo nei fatti e nelle persone che ne sono il segno. Il cuore dell’uomo è strutturalmente esigenza di questo. E questa esigenza lo rimanda continuamente ad un Altro.

 

 

 

Era proprio la più bella

e il ragazzo la guardava

quando usciva a prender l'acqua

lui con gli occhi le parlava,

lei cantava e non vedeva gli occhi suoi...

 

La fontana della piazza

lentamente si fermava

per sentire la ragazza,

la ragazza che cantava,

lui sognava di cantare come lei...

 

E un bel giorno prese un fiore dal giardino

coi colori della sera e del mattino,

la ragazza a quel profumo si voltò,

e lui il cuore le toccò

 

I colori della vita

lui voleva raccontare,

dipingeva sopra i muri

le montagne il grano e il mare,

lei sentiva di veder con gli occhi suoi...

 

E la gente dalle case li guardava,

affacciata alle finestre si incantava,

dai balconi coi gerani e con le rose

sorridevano le spose.

 

Era proprio la più bella,

e il suo sposo la guardava,

con il suo vestito bianco

che la notte rischiarava,

si dischiusero le labbra e lui cantò...

 

Al sentire quella voce,

la sua sposa l'abbracciava, 

e la luce della luna il suo viso le svelava,

lui cantava e lei stupita lo guardò...

 

E fu festa, festa grande nel paese,

con la banda e le campane delle chiese,

il profumo del Destino ci sfiorò,

ed il cuore ci toccò...