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Una ragazza cieca e un ragazzo muto: un incontro singolare, un amore vero in cui la voce della ragazza diventa la voce in cui lui si riconosce, e gli occhi del ragazzo diventano quelli con cui lei comincia a vedere il mondo. E’ l’immagine di un amore vero, di una unità profonda: ed è esattamente questo quel “destino” buono che fa avvertire il suo profumo nei fatti e nelle persone che ne sono il segno. Il cuore dell’uomo è strutturalmente esigenza di questo. E questa esigenza lo rimanda continuamente ad un Altro. |
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Era proprio la più bella e il ragazzo la guardava quando usciva a prender l'acqua lui con gli occhi le parlava, lei cantava e non vedeva gli occhi suoi... La fontana della piazza lentamente si fermava per sentire la ragazza, la ragazza che cantava, lui sognava di cantare come lei... E un bel giorno prese un fiore dal giardino coi colori della sera e del mattino, la ragazza a quel profumo si voltò, e lui il cuore le toccò I colori della vita lui voleva raccontare, dipingeva sopra i muri le montagne il grano e il mare, lei sentiva di veder con gli occhi suoi... E la gente dalle case li guardava, affacciata alle finestre si incantava, dai balconi coi gerani e con le rose sorridevano le spose. Era proprio la più bella, e il suo sposo la guardava, con il suo vestito bianco che la notte rischiarava, si dischiusero le labbra e lui cantò... Al sentire quella voce, la sua sposa l'abbracciava, e la luce della luna il suo viso le svelava, lui cantava e lei stupita lo guardò... E fu festa, festa grande nel paese, con la banda e le campane delle chiese, il profumo del Destino ci sfiorò, ed il cuore ci toccò... |