Tristezza

La favorita – 4° atto


(GAETANO DONIZETTI)

 

“Io, in quella prima liceo, nel canto di Tito Schipa avevo proprio percepito il brivido di qualche cosa che mancava; qualcosa che mancava non al canto bellissimo della romanza di Donizetti, ma alla mia vita: qualcosa che mancava e che non avrebbe trovato soddisfazione, appoggio, compiutezza, risposta, da nessuna parte” (Luigi Giussani).

E’ l’inizio per Giussani di un modo nuovo di ascoltare la musica: come espressione del senso religioso dell’uomo. Da questo brano parte tutta la sensibilità che ha dato origine a questo lavoro di rilettura dell’arte musicale e letteraria.

 

 

 

 

 

 

Spirto gentil de’ sogni miei,

brillasti un dì ma ti perdei.

Fuggi dal cor lontana speme,

larve d’amor fuggite insieme.