Il senso religioso

 

SWEET CHILD O' MINE


(GUN’S AND ROSES)

 

Quando rivedo

 

E’ singolare trovare anche tra i microsolchi del rock più duro l’emergere di un chiaro sentimento di nostalgia per una bellezza che un tempo ha lasciato un segno indelebile nell’animo. Il vero e il bello una volta che li si è incontrati e sperimentati, seppure in un bagliore appena avvertito, sono incancellabili. Possono essere traditi e rinnegati, ma non cancellati. Perché il cuore dell’uomo avverte la corrispondenza con la verità per cui è fatto, cioè con l’avvenimento del bene incontrato in qualche sua manifestazione.

Questa canzone parla di una persona che questo bene ha saputo renderlo evidente tanto che il solo ricordo di lei porta a riscoprire, nelle lacrime, la limpidezza e la bontà per cui il cuore umano è originalmente costituito.

Tornano qui alla mente le parole appassionate con cui Eugene Jonesco, uno dei massimi drammaturghi di questo secolo, di fronte ad una platea di cinquemila giovani descrisse, prima di annunciare la sua clamorosa e drammatica conversione al cristianesimo, lo stato d’animo che aveva determinato tutta la ricerca della sua vita:

“Uno dei motivi per cui scrivo è senza dubbio per ritrovare il meraviglioso della mia infanzia, al di là del quotidiano, la gioia al di là del dramma, la freschezza al di là della durezza. La Domenica delle Palme le stradine del villaggio erano ornate di fiori e di rami e tutto era trasfigurato sotto il sole di aprile. Nei giorni di festa, salivo il sentiero roccioso, in pendio, al suono delle campane della chiesa che vedevo apparire poco per volta, dapprima la cima del campanile con la banderuola giravento, poi il campanile tutto intero sullo sfondo di un cielo blu. Il mondo era bello e ne ero consapevole, tutto fresco e tutto puro. Lo ripeto, è per ritrovare questa bellezza intatta nel fango, che faccio letteratura. Tutti i miei libri, tutte le mie opere di teatro, sono un appello, l’espressione di una nostalgia, io cerco un tesoro caduto nell’oceano, perduto nella tragedia della storia. O, se volete, cerco la luce, quella che di tanto in tanto mi capita di ritrovare... Sempre alla ricerca di questa luce sicura oltre le tenebre”.

 

 

She's got a smile that it seems to me

Reminds me of childhood memories

Where everything

Was as fresh as the bright blue sky

Now and thenwhen I see her face

She takes me away to that special place

And IF I stayed too long

I'd probably break down and cry

 

 

 

Sweet child o' mine

Sweet child o' mine

 

She's got eyes of the bluest skies

As if they thought of rain

I hate to look into those eyes

And see an ounce of pain

Her hair reminds me of a warm safe place

Where as a child I'd hide

And pray for the thunder

And the rain

To quietly pass me by

 

 

Sweet child o' mine

Sweet child o' mine

 

Where do we go

Where do we go now

Where do we go

Where do we go now

Sweet child o' mine

 

Ha un sorriso che mi sembra

Riportarmi in mente ricordi d'infanzia

Dove ogni cosa

Era fresca come l'azzurro cielo limpido

A volte quando vedo

il suo viso

Mi porta via in quel luogo speciale

E se guardassi troppo

Forse non potrei

fare a meno di piangere

 

Mia dolce bambina

Mia dolce bambina

 

I suoi occhi di cielo azzurro

Paiono pensare alla pioggia

Odio guardarci dentro

E vederci una goccia di dolore

I capelli mi ricordano un posto caldo e sicuro

Dove mi nascondevo da piccolo

A pregare che il tuono

E la pioggia

Mi passassero accanto quieti

 

 

Mia dolce bambina

Mia dolce bambina

 

Dove andiamo?

Dove andiamo adesso ?

Dove andiamo?

Dove andiamo adesso

Mia  dolce bambina?