Le linee essenziali della pedagogia rivelativi: di fronte a tutti

 

GO, TELL IT ON THE MOUNTAIN


(Simon & Garfunkel)

 

Cristo chiede che lo si segua, lasciando tutto; e chiede che lo si faccia di fronte a tutti. E’ una richiesta molto esigente: è un segno chiaro della coscienza che aveva della sua identità, cioè della sua ‘pretesa’ di essere ben più di un nuovo maestro o filosofo. Egli agisce con la consapevolezza di essere Colui per il quale si deve giocare tutta la vita.

Questa canzone è uno dei gospel più noti, tradotto aritmicamente anche in italiano. Dice con molta chiarezza che il cristiano ha il compito di annunciare Cristo nel mondo, pur nella consapevolezza della propria indegnità e peccaminosità: la coscienza dei propri limiti non può essere una obiezione al compito che gli è stato affidato.

 

 

Go, tell it on the mountain,

Over the hills and everywhere.

Go, tell it on the mountain,

That Jesus Christ is born.

 

When I was a leaner

I sought truth night and day.

I asked our Lord to help me

And He showed me the way.

 

He made me a watchman

Upon the city wall,

And if I am a christian

I am the least of all.

 

 

Va’, predicalo sula montagna, sulle colline, dappertutto: Gesù Cristo è nato.

 

 

Quando ero disperato cercavo la verità notte e giorno. Chiesi a Dio di aiutarmi, ed Egli mi mostrò la strada.

 

Egli ha fatto di me una sentinella presso le mura della città, e se io sono cristiano sono l’”ultimo” di tutti.