Terza tappa: perché la Chiesa(vedi anche introduzioni e approfondimenti)
CAPITOLO 12: IL FATTORE DIVINO NELLA cHIESA
1. Il comunicarsi della verità: comunità, tradizione, magistero
Il primo livello attraverso cui il divino nella Chiesa si comunica è questo: come comunicazione della verità riguardo ai significati ultimi della propria esistenza.
Piae cantiones (sec XVI) - Verbum Caro factum est - Gaudete
Questa comunicazione di verità divina avviene nella Chiesa in due modi.
a) Il Magistero ordinario E’ immanendo, vivendo dentro la comunità ecclesiale che tali verità giorno per giorno si comunicano a noi. Vari sono gli strumenti di questo magistero ordinario: i discorsi e gli scritti del Papa, del vescovo, di una comunità se riconosciuti almeno implicitamente dal vescovo… Si chiama tradizione, che è la coscienza che la comunità vive ora, ricca della memoria di tutta la sua vicenda storica.
Bay Ridge Band, My Father sings to me
b) Il Magistero straordinario Si identifica in ultima analisi con il Papa quando intenda affermare qualcosa secondo la totalità della sua autorità: o con la convocazione di un Concilio Ecumenico, oppure con un intervento personale (definizione ex cathedra). Riguarda una definizione, o esplicitazione, attraverso cui la vita della Chiesa prende sempre più coscienza di quello che Cristo le ha portato.
Mozart, Messa dell’Incoronazione: Credo
2. Il comunicarsi di una realtà divina
Il Divino nella Chiesa non è solo al livello della comunicazione della verità: vivere nella Chiesa comunica una realtà divina.
LA SANTA MESSA in Palestrina-Bach-Haydn-Beethoven-Bruckner-Schubert (esempi) Simon and Garfunkel, Benedictus
a) La grazia soprannaturale, o santificante Nella Chiesa viene offerta una partecipazione ‘soprannaturale’ all’Essere (grazia) che tocca l’essere dell’uomo e lo muta (uomo nuovo). La parola grazia indica l’assoluta gratuità e il valore divino dell’evento. Siamo di fronte ad una novità umana il cui dinamismo resta misterioso: si può capire solo facendone esperienza. Nel cristiano tale novità è chiamata a manifestarsi come l’alba di una nuova giornata. E’ qualcosa di diverso dentro la società, l’ambiente, la storia: l’albore di una umanità più vera.
Gregoriano, Veni Creator
b) Attraverso segni efficaci: i sacramenti I sacramenti prolungano nella storia quei segni fondamentali con cui Cristo comunicava la salvezza, cioè se stesso. Perciò Egli continua la sua presenza e i suoi gesti di salvezza nei momenti più significativi, fondamentali della vita dell’uomo.
Inno gregoriano - Pange lingua – Tantum ergo - Adoro Te devote
c) Nella partecipazione libera dell’individuo Tale trasformazione della persona però non avviene meccanicamente, bensì attraverso la libertà dell’uomo: si verifica solo se l’uomo vive quel gesto consapevolmente, accogliendo e ospitando il suo significato e lasciandosene investire. La libertà dell’uomo è condizione essenziale. Nel tempo la grazia mostra così la sua efficacia.
By Ridge Band, Walk Togheter Children
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