NOVITA'

Christopher Dawson

Il cristianesimo e la formazione della civiltà occidentale

BUR - pp. 293 – L. 14.000

L’attentato dell’11 settembre ha fatto esplodere una domanda su cui si è sviluppata una polemica infinita: esiste una civiltà superiore alle altre?
La barbarie è forse una spaventosa realtà che si nasconde sotto l’apparenza della civiltà?
Quali forze possono contrapporsi alla mancanza di speranza nella vita per ricostruire la società?

La lettura di questo libro cerca di verificare come l’identità e la civiltà europea si siano sviluppate in un periodo di grandi contraddizioni, come quello seguito al crollo dell’Impero romano. Due sono gli elementi originali di questo lavoro:

          il metodo di Dawson, che ha la sua forza nella domanda con cui investe ciascun passaggio delle trasformazioni e innovazioni che si sono sviluppate nel Medioevo: “Che cosa lo muove?” e nell’indicazione esplicita dell’ipotesi che intende verificare: il ruolo della religione cristiana nella formazione della civiltà occidentale.

Tale ipotesi non resta aprioristicamente accettata, è sottoposta alla continua verifica dei fatti, senza rifugiarsi in comodi schematismi.

          il contenuto: chi sono e da cosa erano sostenuti quegli uomini che con la loro paziente attività di costruzione hanno posto le basi dell’identità e della civiltà europea?

L’indagine di Dawson fa emergere come il Cristianesimo sia stato, nel Medioevo, il fattore centrale della costruzione dell’identità e della civiltà dell’Europa. L’Autore non idealizza le istituzioni medioevali o la falsa visione di un mondo immobile ed obbediente ancorato a modelli immutabili, al contrario, egli sottolinea il dinamismo, la dialettica che si è sviluppata tra l’ideale cristiano, riconosciuto come un valore spirituale (che tende ad incorporarsi nell’umanità per  trasformare il mondo) e le circostanze: il mondo barbaro, che nella sua vitalità e brutalità tende a servirsi della Chiesa condizionandola, lo spirito cortese neopaganeggiante, la crisi economica sociale o la congiuntura favorevole che si sviluppa dopo l’anno Mille.

Il Cristianesimo contribuisce a cambiare il corso della storia; valorizzando quanto c’è di positivo,  trasforma le consuetudini alla luce di una visione nuova della realtà e crea forme adeguate ai tempi, anche se destinate a essere superate, quando muteranno le circostanze.

L’ideale non coincide con un ordine, un’organizzazione centralizzata da un potere politico, le diverse realtà sono contingenti, create da personalità che cercano di incarnare in istituzioni e di organizzare l’ideale incontrato.

Il valore del Medioevo non è tanto nell’ordine esterno che riuscirono a creare, nell’integrazione delle usanze barbare, nella valorizzazione del lavoro contadino, nella coltivazione dell’intelligenza critica e della ricerca scientifica nelle scuole e nelle università, nelle esperienze di governi costituzionali e rappresentativi dei comuni, nella capacità di incontro con culture diverse, come quella araba, ma nella trasformazione dell’anima dell’uomo occidentale che è all’origine di tutte queste novità.


Luigi Giussani

All'origine della pretesa cristiana

Rizzoli  - pp. 168 - L. 26.000 &euro 13,43

In tutti i tempi l’uomo ha cercato di mettersi in rapporto con il mistero ultimo, mediante tentativi che hanno fatto nascere le varie religioni

In questo secondo volume del suo PerCorso, don Giussani mostra il passaggio dal senso religioso in generale all’avvenimento di Gesù Cristo, cioè all’esperienza religiosa cristiana

Tutte le attese e le affermazioni delle diverse storie spirituali dei popoli sono state come “superate” da un fatto eccezionale: in un certo momento storico un uomo, Gesù di Nazareth, non solo ha rivelato il mistero di Dio, ma ha identificato se stesso con il divino.

Questo libro mostra come Gesù Cristo ha iniziato a imporsi all’attenzione degli uomini, il modo in cui ha comunicato il mistero della sua persona, svelando una concezione nuova e perfetta della vita umana.

«In esso», afferma l’Autore, «ho voluto esprimere la ragione per cui un uomo può credere a Cristo: la profonda corrispondenza umana e ragionevole delle sue esigenze con l’avvenimento dell’uomo Gesù di Nazareth.» 

Il testo risulta particolarmente interessante per chi, in questo particolare momento storico, senta di voler e dovere approfondire la conoscenza del cristianesimo, cogliendo le differenze tra esso e le altre fedi religiose.

Ricordiamo che in “di  te pensando…” è presentata un’ampia sintesi del testo corredata da suggerimenti di letture e ascolto di canzoni e musiche significative.


J. Ries, O. Clement, Lawrence E. Sullivan

Le religioni dell’umanità

Jaka Book

 In questi ultimi anni, la presenza nei nostri paesi di persone provenienti da altre nazioni, con religioni, culture e tradizioni diverse dalla nostra, la frequenza dei viaggi turistici in altri continenti, fino ai recenti tragici avvenimenti dell’attentato terroristico di New York e della guerra, hanno suscitato attenzione ed interesse a conoscere un aspetto che è sicuramente fondamentale nello sviluppo della cultura di un popolo: la fede religiosa che lo anima.

Segnaliamo pertanto quest’opera che presenta in modo semplice ed essenziale, ma corretto e preciso, la storia e le caratteristiche delle diverse religioni. La collana comprende 12 volumi:

Julien Ries L’uomo e il senso del MISTERO con le religioni dell’Africa e dell’Australia Ed. Jaka Book
Julien Ries L’uomo e il divino nell’INDUISMO Ed. Jaka Book
Lawrence E. Sullivan La tradizione religiosa dell’EBRAISMO Ed. Jaka Book
Julien Ries I volti del BUDDISMO Ed. Jaka Book
Lawrence E. Sullivan Il cosmo e la saggezza nel TAOISMO Ed. Jaka Book
Lawrence E. Sullivan Natura e rito nello SCINTOISMO Ed. Jaka Book
Lawrence E. Sullivan Lo spirito religioso degli INDIANI NAVAJO Ed. Jaka Book
Julien Ries I primi secoli del CRISTIANESIMO Ed. Jaka Book
Julien Ries I caratteri dell’ISLAM Ed. Jaka Book
Julien Ries Lo sguardo del CATTOLICESIMO Ed. Jaka Book
Oliver Clement La Chiesa degli ORTODOSSI Ed. Jaka Book
Lawrence E. Sullivan I tratti del PROTESTANTESIMO Ed. Jaka Book